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Modelli previsione incidenalità

Scritto da Andrea Marella

Trafficlab sviluppa modelli di micro e macro previsione dell'incidentalità.

La nuova Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo: Verso uno spazio europeo della sicurezza stradale orientamenti 2011-2020 per la sicurezza stradale, mette in evidenza come “i dati e le conoscenze disponibili sulla sicurezza stradale in Europa debbano essere uno strumento integrato ed essenziale per esercitare un controllo continuo sull'applicazione delle politiche per la sicurezza stradale, valutarne l'impatto e ideare nuove iniziative”.

L'analisi dell'incidentalità e della sicurezza stradale devono contenere alcuni elementi fondamentali per uno studio dettagliato del fenomeno, al fine di aumentare concretamente la sicurezza e la qualità urbana delle strade.

Le più recenti ricerche scientifiche riflettono l’evoluzione delle analisi di incidentalità da metodi descrittivi a metodi predittivi, come affermato dal più autorevole testo in materia, l’Highway Safety Manual dell’AASHTO.

Per anni l’analisi dell’incidentalità è stata condotta attraverso l’utilizzo della statistica descrittiva: tabelle, grafici, indici e parametri di dispersione. Tuttavia, l’utilizzo di tale metodo può generare errori, come la regressione alla media, talvolta sottovalutati e che portano a conclusioni non corrette. L’analisi predittiva, invece, basata su tecniche statistiche inferenziali e bayesiane, permette di calibrare metodi e modelli in grado di prevedere l’incidentalità stradale futura in un determinato tratto, intersezione e rete stradale. I vantaggi di tali tecniche sono evidenti: effettuare analisi dell’incidentalità anche senza dati storici, comparare le riduzioni di incidentalità di diverse ipotesi progettuali ed effettuare analisi economiche.