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Mar
07

Andamento della sicurezza stradale

Autore: Andrea MarellaPosted in: Notizie

Google Trends. Un piccolo tool in grado di dare grandi risultati. I numeri sul grafico indicano il numero di ricerche web eseguite con un termine specifico rispetto al numero totale di ricerche eseguite su Google nel tempo. Non rappresentano valori assoluti di volume di ricerca, perché i dati sono normalizzati e presentati su una scala da 0 a 100. Ciascun punto sul grafico è diviso per il punto più alto e moltiplicato per 100. Se i dati non sono sufficienti, viene visualizzato 0. Questo è quello che si legge nella guida di Google Trends e l'ho riportato per far comprendere meglio i risultati della mia ricerca.
Ho confrontato due termini "sicurezza stradale" e "road safety". Il mio obiettivo è quello di valutare l'attenzione per la sicurezza stradale in Italia rispetto a quella posta nel resto del mondo. Al di là dei valori assoluti, sicuramente a favore del termine in inglese in quanto più utilizzato in più paesi, è l'andamento quello che richiama l'attenzione. E' evidente come l'andamento in Italia è nettamente in decrescita, sebbene in un'analisi più approfondita ci sono termini come "educazione stradale" e "codice della strada" in forte aumento. L'andamento invece del termine "road safety" sebbene non manifesti andamenti in crescita, denota un'attenzione costante negli ultimi 10 anni (asse delle ascisse).
Forse, quando verranno pubblicati i decreti che da anni si attendono (Dlgs 35/2001, Nuovissimo CdS, Piano delle reti ciclabili, etc.), potremmo osservare un incremento dell'attenzione. O almeno è quello che spero.

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Gen
13

Secondi al semaforo

Autore: Andrea MarellaPosted in: Non categorizzato

La Cassazione ha ribadito già quanto affermato con la Sentenza n.27348/2014: la multa al semaforo è legittima se il giallo dura 3 secondi. Giusto o non giusto? Ovviamente è scoppiato il dibattito: da una parte giornalisti, cittadini e associazioni di categoria che ora hanno paura di un aumento esponenziale delle multe e dall'altra Enti Locali e Ministero che cercano di fare rispettare le normative. E gli ingegneri cosa dicono? Forse sarebbe meglio non esporsi, ma se proprio si deve, direi che la normativa e gli studi in materia parlano chiaro: dai 3 secondi a 50 km/h non si scappa. Quello che si potrebbe aggiungere è che sarebbe necessario fare studi più approfonditi sul traffico: la stessa norma parla di 4 secondi se siamo in presenza di traffico pesante e poi ci sono i tempi di sicurezza, di reazione, la geometria dell'intersezione, etc. Dal mio punto di vista non c'è un'interpretazione unica, ma ogni intersezione andrebbe analizzata e, come ci hanno insegnato, ogni tempo di giallo dovrebbe essere calcolato.
Comunque buon 2015 in sicurezza a tutti.
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Dic
22

Articolo su LeStrade

Autore: Andrea MarellaPosted in: trafficlab

Un altro anno è passato e molte sono state le occasioni avute quest'anno per parlare di sicurezza stradale e non solo (MobilityForum, Dronitaly, ERF). Ci siamo impegnati per darvi sempre le ultime notizie, condividere i nostri progetti, le nostre presentazioni pubbliche. Sicuramente è stato anche l'anno dei droni e del nostro progetto DataFromSky. Ed è proprio questo progetto al quale voglio dedicare l'ultimo post dell'anno ed all'articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista LeStrade (qui l'edizione di dicembre completa).
Buona lettura e buon 2015 ricco di nuove idee da condividere con tutti voi, colleghi, amici e visitatori del nostro blog, sicuramente le persone più importanti.

icon LeStrade dicembre 2014 (2.79 MB)
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Dic
22

Statistiche incidentalità

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Direzione generale per i sistemi informativi e statistici Div. 3 - ufficio di statistica) ha pubblicato, all'interno della Programmazione strategica 2014, alcuni documenti interessanti sull'obiettivo operativo:"Statistica finalizzata alla sicurezza nel trasporto Is - incidentalità stradale". L'analisi è riferita al periodo 2001-2013 ed è possibile scaricare anche i rapporti riferita all'incidentalità marittima, aerea e ferroviara.
La pubblicazione è interessante perché, come si legge nella pubblicazione (Focus Incidentalità Stradale): "si è partiti dalle classiche variabili utilizzate nello studio dell’incidentalità stradale al fine di calcolare non i più noti indicatori del fenomeno, ampiamente usati dagli organi deputati allo studio del fenomeno, ma un insieme di indicatori che si possano definire derivati e che, comunque, contengano, nel rispetto delle reciproche proporzionalità, una quantità di informazioni disponibile ed utilizzabile."
La pubblicazione si completa con l'analisi dettagliata dei punti neri, con tanto di dati gis, per la sola Provincia di Napoli.

Tutto il materiale è scaricabile da questi indirizzi:
Statistiche sull'incidentalità nei trasporti
Incidentalità stradale
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Dic
11

Energia ed ICT nei SdT

Autore: Andrea MarellaPosted in: Notizie

Segnaliamo con piacere il prossimo seminario al quale parteciperemo: “Energia ed ICT nei sistemi di trasporto” che si svolgerà a Torino il 12 dicembre 2014 presso l'aula 29B del Politecnico di Torino.
Il Seminario, di cui si allega il programma, è organizzato dalla Sezione Piemonte e Valle d’Aosta dell’AIIT - in collaborazione con la Commissione “Trasporti: mobilità, infrastrutture e sistemi” dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino e in sinergia con TTS Italia - ed è diviso in due parti:
  • nella prima parte sarà sviluppato il tema del seminario con approfondimenti sugli argomenti trattati durante gli interventi;
  • nella seconda parte i partecipanti alla tavola rotonda affronteranno i problemi proposti con un dibattito aperto.
Al Seminario sono invitati gli operatori del settore, le autorità pubbliche competenti in materia e i tecnici interessati ai temi dell’incontro.
Iscrizione obbligatoria:
  • sul sito www.ording.torino.it per i partecipanti iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino;
  • per gli altri partecipanti, compilando la scheda disponibile al link
La partecipazione al Seminario è gratuita e consentirà il riconoscimento di 3 CFP.

Programma