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Set
22

Droni & incidenti

Autore: DronitalyPosted in: ultime

Anche la Polizia di Zurigo è entrata a far parte degli operatori di Rpas (Sistemi Aerei a  Pilotaggio Remoto). Niente surreali ricostruzioni tridimensionali degli incidenti in costosi post-processing, invece, foto istantanee della scena per consentire una precisa ricostruzione della dinamica dell’accaduto. Pochi minuti di volo ma al momento giusto e soltanto dopo aver soccorso e stabilizzato i feriti. Ed anche, nel caso in cui a essere coinvolti sono mezzi di grandi dimensioni come autotreni oppure gru. Non si tratta però di un nuovo reparto operativo, ma di un accordo con il dipartimento di Geomatica della città, che sta si ri-mappando in modo tridimensionale il suo territorio, ma per motivi geodetici, e quindi è già attivo in questo senso.
La Polizia, dal canto suo, ha riscontrato la grande opportunità di efficienza e risparmio per effettuare missioni di controllo del territorio. In particolare, poter osservare oltre la vegetazione alta e recinzioni, anche se è ferma intenzione del Corpo di non utilizzare droni durante manifestazioni pubbliche ed eventi. Dopo Zurigo anche Berna ha deciso di impiegare un Rpas per l’analisi degli scenari di un sinistro e per il controllo dell’abusivismo edilizio.
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Giu
17

Bozze normative sulla ciclabilità

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

Dopo anni di stallo riparte l'aggiornamento normativo della normativa sulle piste ciclabili in Italia. Attualmente in bozza sono stati pubblicati due importanti documenti: la bozza del decreto di revisione del D.M. 557/99 e soprattutto le Istruzioni Tecniche per gli itinerari ciclabili.
Come scritto da Fiab: "L'iter di revisione della normativa ministeriale sugli "itinerari ciclabili", che sembrava si fosse fermato, ora riprende.
Il treno riparte e noi Fiab non possiamo assolutamente perderlo, anzi dobbiamo essere in prima fila, insieme ad alcuni Comuni "illuminati" e altre figure istituzionali, per ottenere il massimo."
icon bozza del decreto di revisione del D.M. 557/99 (289 kB)
icon Istruzioni Tecniche per gli itinerari ciclabili (1.88 MB)
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Mag
16

Velok:ok

Autore: Stefano ManzelliPosted in: ultime

Nessuna disposizione normativa impedisce ai comuni di installare gli armadietti porta autovelox dove meglio credono. Anche come semplici dissuasori. Purché ogni tanto venga effettivamente realizzato qualche controllo di polizia stradale ospitando un misuratore al loro interno. E nella segnaletica di preavviso non vengano impiegati marchi che trasformano il segnale in pubblicità.
Lo ha confermato il ministero dei trasporti con due distinti pareri nn. 1638 e 1870 rispettivamente dell'8 e 18 aprile 2014. Nonostante le diverse indicazioni del ministro Lupi il suo dicastero continua a sostenere la legittimità di queste installazioni. Almeno fin tanto che non intervenga una possibile modifica normativa che potrebbe essere contenuta nell'imminente decreto interministeriale sulle multe all'esame in questi giorni della Conferenza stato-città. La questione dei finti autovelox si è infiammata dopo una trasmissione televisiva che ha evidenziato un impiego eccessivo di manufatti in materiale plastico realizzato in alcuni comuni.
Il ministro delle infrastrutture ha quindi preso posizione specificando sul suo blog il 26 marzo scorso che «gli autovelox finti non possono essere comprati e installati dai comuni. La limitazione alla velocità è prevista con appositi cartelli, previsti a livello europeo. Quei comuni che stanno utilizzando questi finti autovelox se ne assumono la responsabilità». Con i due pareri in esame il suo dicastero contraddice questa posizione in linea con i precedenti orientamenti già espressi sul delicato tema negli ultimi anni.
I manufatti porta autovelox non devono essere omologati o approvati e possono essere installati su qualsiasi tratto di strada, specifica il Mit, nel rispetto delle più elementari regole sulla sicurezza e dell'obbligo dell'eventuale presenza degli agenti in caso di strada non ammessa al controllo automatico. Nessuna disposizione ne vieta l'uso anche come semplici dissuasori, prosegue il ministero, «a condizione che ospitino anche non continuativamente i dispositivi di controllo della velocità dei veicoli». Attenzione però ai segnali di avvertimento.
L'uso di marchi registrati è vietato e trasforma il segnale in pubblicità.
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Dic
18

Bandi Autorità Trasporti

Autore: http://www.autorita-trasporti.it/Posted in: ultime

In data odierna sono stati pubblicati gli avvisi di selezioni per dirigenti, funzionari ed operativi riservati al personale dipendente di pubbliche amministrazioni. Le domande di partecipazione alle selezioni potranno essere presentate dal 19 dicembre 2013 al 10 gennaio 2014 seguendo la procedura informatizzata alla quale sarà possibile accedere da questa pagina. Dal 19 dicembre 2013 sarà, altresì, attiva la seguente linea telefonica dedicata per la assistenza alla presentazione delle candidature: 82888788.

Qui potete scaricare TUTTI i bandi in un unico file.
icon Bandi di selezione personale ART (3.41 MB)

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Mar
22

Segnaletica stradale

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

Segnaletica stradale per attività lavorative svolte in presenza di traffico veicolare
Pubblicato il Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013

Con Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013 sono individuati, ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 81/2008, i criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare. L'applicazione dei criteri di cui al presente decreto non preclude l'utilizzo di altre metodologie di consolidata validità.

icon Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013 (481.88 kB)