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Set
03

piano regionale 2008

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

Approvato dalla Giunta della Regione Piemonte il Piano di azione per la Sicurezza Stradale 2008. Il programma comprende una serie di interventi a favore degli enti locali per circa 2,4 milioni di euro e ulteriori 2 milioni per interventi diretti della Regione. “Saranno finanziati - ha dichiarato l’assessore Borioli - 23 progetti per la realizzazione di ‘zone 30’, azioni per la sicurezza nel trasporto delle merci pericolose, infomobilità, attività di monitoraggio, sensibilizzazione e promozione della sicurezza stradale".
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Ago
29

educazione stradale

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

L'educazione stradale sarà materia di studio a scuola. La materia sara' inserita nel contesto dei programmi di educazione civica impartita agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
"Si tratta di un accordo molto importante - dichiarano i Ministri Gelmini e Matteoli in una nota- per dare agli studenti nozioni essenziali sul codice della strada (?), per educarli al rispetto delle regole sulla circolazione dei veicoli e dei pedoni (?), con lo scopo di contribuire a migliorare la sicurezza stradale".
Bene, però dovremmo introdurre anche i concetti di mobilità sicura e sostenibile, osservazione del traffico cittadino, percorsi sicuri di scuola e magari spiegare ai genitori che non è il caso di portare i ragazzi in macchina con il Suv anche se abitano a 200m dalla scuola.

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Ago
25

la nuova sicurezza stradale

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

Inasprire le sanzioni, ampliare la gamma degli strumenti di controllo, un sistema di verifica dell’uso di sostanze stupefacenti, i turni massacranti dell'autotrasporto e la famosa 'scatola nera' da inserire nelle automobili per monitorare la condotta di chi guida, queste saranno le future soluzioni intraprese dal Governo per arginare il probelma della sicurezza stradale in Italia.
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Ago
21

statistiche in controtendenza

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

L'ex Ministro dei Trasporti Lunardi ha affermato al Messaggero di essere contrario a limitare la velocità delle auto, perchè ad esempio "avere una macchina potente è una cosa utilissima nei sorpassi. Non è la velocità la causa degli incidenti stradali. I motivi sono la distrazione del conducente, l'eventuale alterazione del suo stato psicofisico". Sarebbe interessante valutare su quali dati e con quale significatività ha svolto le propri statistiche.
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Ago
07

comunicato censis

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

Si muore di più durante le attività ordinarie che non a causa della criminalità o di episodi violenti. I morti sul lavoro sono quasi il doppio degli assassinati, i decessi sulle strade 8 volte più degli omicidi. Tuttavia, gran parte dell’attenzione pubblica si concentra sulla dimensione della sicurezza rispetto ai fenomeni di criminalità. Parole di Giuseppe Roma, direttore generale del Censis, che commenta i dati pubblicati in un comunicato stampa del Centro Studi Investimenti Sociali. Nel 2006 ci sono stati 663 casi di omicidi (-36,4% in 11 anni), 1.170 gli incidenti sul lavoro (dati del 2007 di cui 609 in infortuni «stradali», ovvero lungo il tragitto casa-lavoro («in itinere») o in strada durante l’esercizio dell’attività lavorativa) e 5.669 incidenti stradali (dati del 2006 che sommati alla base dati Inail si arriva a circa 6.300 morti sulle strade).
Sarebbero da fare molte riflessioni.
qui il comunicato stampa