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Apr
11

MoMa.biz

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

Che cos'è MoMa.BIZ?
MoMa.BIZ è un progetto finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma Energia Intelligente. Si tratta di un piano finalizzato a sviluppare un’innovativa strategia nella gestione della mobilità pubblica, per favorire il raggiungimento delle aree di lavoro industriali da parte dei dipendenti e di conseguenza diminuire il traffico veicolare e le emissioni di CO2.
Il progetto è partito il 1 maggio 2010 e si concluderà il 28 febbraio 2013.

Il Servizio Ambiente della Provincia di Asti, in collaborazione con ENGIM Piemonte, iMpronta e il Comune di Asti, sta organizzando il Corso di Formazione sulla Mobilità Sostenibile. Lo scopo del corso è la promozione e la diffusione della mobilità sostenibile tramite una formazione sia teorica che pratica sul mobility management, mirata a diversi gruppi di partecipanti.
In particolare,il corso è strutturato in modo da prevedere lezioni differenziate in base alle categorie professionali di appartenenza dei fruitori; di conseguenza sono previsti 3 diversi percorsi per le 3 seguenti categorie: operatori di trasporto pubblico; funzionari degli enti locali; aziende, lavoratori e le loro rappresentanze (sindacati e associazioni di categoria).

Il Corso di Formazione è stato inaugurato con un Seminario sul Mobility Management e la Pianificazione Territoriale del 5 aprile e verrà seguito da una serie di incontri per ogni categoria professionale. La partecipazione è gratuita previa iscrizione.
Per maggiori informazioni sui i diversi incontri e le modalità di iscrizione segui i link sottostanti: 

icon MoMa.biz - mobilità tpl (139.68 kB)
icon MoMa.biz - mobilità enti pubblici (139.44 kB)
icon MoMa.biz - mobilità aziende (139.59 kB)
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Feb
17

Decreto formazione ispettori

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U. 11 febbraio 2012, n. 35) il DECRETO 23 dicembre 2011 a proposito del "Programma di formazione per i controllori della sicurezza stradale, ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35."

Il decreto permette di fare un passo avanti nelle analisi di sicurezza, ed in particolare nella formazione dei controllori della sicurezza stradale attraverso finalità, campo di applicazione, durata e articolazione dei corsi di formazione: dall'inquadramento normativo e classificazione delle reti stradali alla principi di progettazione stradale e aspetti specifici per le analisi di sicurezza fino ai moduli pratici di analisi ed ispezioni sulla sicurezza.

Entro aprile-maggio uscirà anche il decreto, ancora più interessante, su come effettuare le analisi di sicurezza e le ispezioni.
Per leggere il decreto scaricare questo file:
icon Decreto 23.12.2011 (134.92 kB)
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Set
26

VIVA L’AUTO… A BASSE EMISSIONI

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

IL SINDACO DI FIRENZE MATTEO RENZI “BATTEZZA” IL ROAD SHOW DI "VIVA L’AUTO… A BASSE EMISSIONI!"Successo della manifestazione itinerante, organizzata in collaborazione con la UIGA che avrà il momento clou dal 14 al 16 ottobre a Torino.
Un conto è dichiararsi un Comune attento alla mobilità, specialmente eco-sostenibile, un altro vedere il proprio Sindaco Matteo Renzi salire a bordo di una vettura a emissioni zero (nell’occasione l’elettrica Nissan Leaf Auto dell’Anno 2011) e percorrere qualche centinaio di metri per constatare le caratteristiche “verdi” e le prestazioni del veicolo. È solo uno degli ingredienti della prima tappa del Road Show "VIVA L’AUTO… a basse emissioni!", che si è svolta a Firenze, dapprima presso la Sala delle Miniature di Palazzo Vecchio, quindi presso l’area test drive allestita in Largo Annigoni.La giornata di confronto sulla mobilità che cambia ed è sempre più green, alla quale sono stati invitati i rappresentanti dei comuni limitrofi al capoluogo toscano con più di 10.000
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Giu
14

convegno porfido a Cuneo

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

Per il progetto di riqualificazione urbana è importante l'aggiornamento dei dati del territorio. Il controllo di qualità sui materiali e sulla messa in opera che E.S.PO. sviluppa e offre alle Amministrazioni Pubbliche si integra con la necessità di coordinamento e di gestione degli interventi sullo spazio pubblico. E.S.PO. collabora con il webgisLab del Consorzio Ferrara Ricerche per implementare e divulgare l'innovazione tecnologica delle Amministrazioni Pubbliche. Il webgisLab sviluppa la ricerca e i servizi per la Pubblica Amministrazione nel campo dell'Information e Communication Technology, soprattutto nelle aree dei sistemi informativi territoriali e dei sistemi di business process management. Ecco perché E.S.PO. mette a disposizione una trentennale esperienza nel campo delle opere pubbliche per la ricerca e lo sviluppo di sistemi e modelli, che puntino all'integrazione dei processi di gestione di manutenzione urbana.


Qui la locandina del convegno

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Gen
14

Sbloccati fondi 2°PNSS

Autore: Andrea MarellaPosted in: ultime

Sono stati riattivati i primi 6 milioni di euro destinati agli interventi contenuti nel secondo Piano nazionale della sicurezza stradale.

Nel darne notizia l’assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli, commenta: “Abbiamo atteso a lungo, forse troppo, che lo Stato sbloccasse questi fondi. Una buona parte delle amministrazioni locali interessate avevano già avviato i lavori e, a causa dell’inadempienza del Governo, si sono trovate di fronte a una grave incertezza finanziaria. Per questo, lo scorso anno, la presidente Bresso aveva scritto al presidente Berlusconi e ai ministri competenti sollecitando lo sblocco delle risorse”.

Sono 20 le amministrazioni che riceveranno il finanziamento per realizzare progetti: le Province di Alessandria, Vercelli e Verbania, la Comunità montana Valle Stura, la Comunità collinare via Fulvia (AT), l’Unione Sei in Langa, i Comune di Acqui Terme, Ovada, Asti, Nizza Monferrato, Bra, Fossano, Garessio, Savigliano, Novara, Trecate, Carmagnola, Chieri, Forno Canavese e Torino.

Il programma degli interventi era stato avviato nel 2006 per affrontare alcuni nodi urgenti e prioritari per il territorio, ma solo 7 dei 45 progetti ammessi a finanziamento erano riusciti a partire prima del blocco dei fondi del 2007. “L’arrivo dei finanziamenti per questi primi 21 progetti - continua Borioli - è, anche se in ritardo, un passo in avanti e, come Regione, mettiamo a disposizione le nostre strutture per accompagnare il completamento del programma. In questi anni abbiamo lavorato e investito sulla sicurezza stradale e oggi il Piemonte è all’avanguardia nel panorama nazionale per quanto riguarda il calo degli incidenti, dei morti e dei feriti. Solo continuando a investire su interventi mirati e azioni preventive costanti è possibile fermare lo stillicidio di vite che, ogni anno, si spengono sulle nostre strade”.

Fonte Regione Piemonte