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Gen
18

Marche: L.R. sulla ciclabilità

Autore: Andrea MarellaPosted in: Notizie

Legge regionale per favorire la mobilità ciclistica. Realizzazione di piste ciclabili e creazione di una rete ciclabile regionale. Sono questi gli obiettivi della legge regionale 3 dicembre 2012, n. 38 «Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica» con la quale la regione Marche intende promuovere l'utilizzo della bici. La regione provvederà attraverso programmi attuativi di intervento e di finanziamento in favore dei comuni dotati di piani comunali per la mobilità ciclistica. Saranno finanziabili interventi per realizzare piste ciclabili, itinerari turistici, realizzazione di sottopassi o sovrappassi, realizzazione di parcheggi attrezzati, installazione di segnaletica.
icon LR Ciclabilità - Reg. MArche (149.19 kB)
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Ott
05

publication of the new ISO 39001:2012

Autore: Andrea MarellaPosted in: Notizie

ISO 39001:2012 specifies requirements for a road traffic safety (RTS) management system to enable an organization that interacts with the road traffic system to reduce death and serious injuries related to road traffic crashes which it can influence. The requirements in ISO 39001:2012 include development and implementation of an appropriate RTS policy, development of RTS objectives and action plans, which take into account legal and other requirements to which the organization subscribes, and information about elements and criteria related to RTS that the organization identifies as those which it can control and those which it can influence.

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Giu
20

3.800

Autore: Andrea MarellaPosted in: Notizie

Oggi l'Istat in collaborazione con l'ACI, ha pubblicato i dati provvisori del numero di incidenti stradali registrati in Italia nel corso del 2011. Dalla nota stampa ufficiale si legge "Nel 2011, sulla base di una stima preliminare, si sono verificati in Italia 205.000 incidenti stradali con lesioni a persone. Il numero delle vittime è pari a 3.800, mentre i feriti ammontano a 292.000."

Ogni volta che leggo queste notizie sono combattuto tra l'ottimismo e lo sconforto. Ottimista perché abbiamo nuovi dati da analizzare abbastanza recenti ed aggiornati (seppure con tutte le limitazioni delle pubblicazioni provvisorie, chi si occupa direttamente di questi dati sa che dovrebbe andare a pescare informazioni dettagliate dagli Osservatori Provinciali). Sconfortato perché mi chiedo come sia possibile che in Italia senza finanziamenti nel settore, senza una normativa adeguata, senza una programmazione adeguata si raggiungano ogni anno risultati simili: 3.800 morti. Perché pubblicare dati incerti e soprattutto completamente errati al fine di mandare il messaggio ai cittadini che possono stare ogni anno sempre più tranquilli alla guida perché si muore sempre meno?

Ecco il comunicato stampa ufficiale. 
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Giu
15

Convegno tecnico

Autore: Andrea MarellaPosted in: Notizie

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Mag
11

Rallenta la riduzione della mortalità stradale nel 2011

Autore: Andrea MarellaPosted in: Notizie

Secondo le nuove cifre pubblicate oggi dalla Commissione europea, i progressi nella riduzione della mortalità stradale hanno subito un notevole rallentamento l'anno scorso (-2%) rispetto ai risultati molto promettenti (calo del 6% in media annua) registrati a dimensione di UE nel corso dell'ultimo decennio. Ancor più negativo è il fatto che Stati membri come la Germania e la Svezia, che tipicamente vantavano risultati molto positivi in tema di sicurezza stradale, registrino ora un aumento consistente del numero di vittime.

I decessi sono aumentati anche in altri Stati membri, quali la Polonia e il Belgio, che già erano fra i fanalini di coda per la sicurezza stradale. Persiste inoltre il problema delle motociclette: in oltre un decennio, infatti, la mortalità legata alle due ruote non è ancora scesa.

La tabella allegata – Vittime della strada per paese – mostra i progressi ottenuti dal 2001 e riporta i dati sia relativi a tutta l'UE, sia suddivisi per paese, includendo anche i dati più recenti del 2011. L'ultimo decennio ha visto grandi progressi nel quadro del Piano di azione dell'UE per la sicurezza stradale 2001-2011: il numero di vittime è sceso di quasi il 45%, il che equivale a oltre 125 000 vite umane. Ogni anno la mortalità stradale nell'UE è diminuita del 6% in media, con picchi dell'11% in alcuni anni (2010).

Vedere la tabella qui