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Mar
28

Strisce blu

Autore: MITPosted in: Notizie

In merito alla regolamentazione della sosta nelle “strisce blu”, a seguito dei pronunciamenti susseguitisi nel tempo sia da parte del MIT, che del Ministero dell’Interno e con riferimento agli esiti della riunione tenutasi ieri presso il Viminale, con il Presidente dell’ANCI, si precisa quanto segue.
  • Nell'incontro sono stati confermati il parere dei ministeri: per chi sosta nelle strisce blu oltre il termine per cui ha pagato non viene elevata contravvenzione per divieto di sosta perché ciò non è previsto dal Codice della strada
  • La regolamentazione della sosta è materia di competenza comunale, per irrogare penali o sanzioni pecuniarie nei confronti di chi sosta oltre il termine per cui ha pagato il comune deve emanare una specifica delibera. In assenza di tale delibera e quindi finché non verrà approntata non è possibile elevare multe per il caso in questione
  • Le penalità per il mancato pagamento che i comuni possono prevedere devono essere improntate a criteri di commisurazione e ragionevolezza rispetto alla tariffa richiesta per la sosta. La penalità per il non rispetto di un contratto (tale è il pagamento di una tariffa a fronte dell’erogazione di un servizio) non può essere vessatoria
  • E’ auspicabile che nella legge delega per il nuovo Codice della Strada in esame al Parlamento vengano indicati i principi generali a cui i Comuni devono attenersi e in ogni caso stabilito il criterio che le multe non possono essere una ulteriore forma di tassazione indiretta del cittadino.
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Ago
12

Authority Trasporti a Torino

Autore: La StampaPosted in: Notizie

Istituita con l’articolo 37 del decreto legge 201 del 2011, il cosiddetto Salva Italia, l’Autorità di regolazione dei trasporti è competente nel settore dei trasporti, infrastrutture e relativi servizi. In dettaglio: garantisce condizioni di accesso eque e non discriminatorie alle infrastrutture ferroviarie, portuali, aeroportuali e alle reti autostradali e alla mobilità dei passeggeri e delle merci in ambito nazionale, locale e urbano.

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Giu
21

Decreto "del fare"

Autore: Andrea MarellaPosted in: Notizie

Dal decreto “del fare” approvato dal Consiglio dei Ministri il 15/06/2013, ci sono alcune novità anche sul piano della sicurezza stradale. E' infatti proprio di Piano della Sicurezza Stradale, (erano anni che non leggevamo questa parola in un decreto ministeriale) che si tratta. L'articolo in oggetto è il n.20 "Riprogrammazione interventi del Piano nazionale della sicurezza stradale" dove si legge al primo comma: “entro sessanta giorni dalla data del presente decreto legge, da effettuarsi con i soggetti beneficiari, il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti verifica lo stato di attuazione degli interventi del 1° e 2° Programma annuale di attuazione”. Sono infatti le somme relative ai finanziamenti revocati che verranno riassegnate con un opportuno programma definito sulla base delle proposte formulate dalle Regioni a seguito di specifica procedura fondata su criteri di selezione che tengono prioritariamente conto dell'importanza degli interventi in termini di effetti sul miglioramento della sicurezza stradale e della loro immediata cantierabilità.

Quindi nulla di particolarmente nuovo, ma sicuramente un piccolo stimolo per il finanziamento di qualche progetto extra attraverso il riutilizzo di risorse non allocate.
Ringrazio l’ing. Vito Velardi di NetEngineering per avermi segnalato la notizia.

Tenete presente, infine, che il testo pubblicato potrebbe essere soggetto ancora ad aggiustamenti che interverranno prima della pubblicazione.
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Giu
03

Corso sicurezza infrastrutture 26/06/2013

Autore: Andrea MarellaPosted in: Notizie

La normativa italiana è stata recentemente aggiornata con le linee guida emanate ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo n. 35/2011 di recepimento della Direttiva 2008/96/CE, entrato in vigore il 23 aprile 2011. Le Linee Guida hanno come finalità quella di orientare, coordinare e rendere omogenee le attività di tutti i soggetti coinvolti nel processo della sicurezza delle infrastrutture stradali, tra cui gli Enti territoriali, gli Organi Competenti, gli Enti proprietari e gestori delle strade e gli esperti della sicurezza stradale, ovvero i controllori dei progetti e gli ispettori delle strade esistenti. Verrà analizzata nello specifico la normativa esistente con casi pratici ed esercitazioni. La sicurezza stradale passa non solo attraverso rigorose analisi di sicurezza, ma anche attraverso interventi di messa in sicurezza progettati secondo le più recenti normative.
Questi ed altre tematiche verranno trattate nel corso del 26 giugno pv a Torino presso la sede dell'Educatorio della Provvidenza.

Per info scaricare la locandina qui sotto:
icon Corso sicurezza infrastrutture 26/06/2013 (41.15 kB)
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Mar
05

PNSS Emilia-Romagna

Autore: Andrea MarellaPosted in: Notizie

Oltre 7 milioni di euro per interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale in Emilia-Romagna, in modo da ridurre numero ed effetti degli incidenti. E’ la cifra stanziata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso il quarto e quinto programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS). La Regione, con apposita delibera, ha approvato il Disciplinare per l’accesso al finanziamento statale (complessivamente 7.438.132,70 euro) da parte di Comuni e Province che, in forma singola o associata, avranno novanta giorni di tempo dalla pubblicazione del bando sul BUR per presentare le proposte di partecipazione. Il quarto e quinto programma indicano come interventi prioritari la realizzazione di piani pilota per la valorizzazione delle aree urbane, con l’innalzamento dei livelli di sostenibilità e di sicurezza della mobilità. I piani dovranno dunque articolarsi facendo riferimento a misure di regolamentazione del traffico, utilizzo dei dispositivi di traffic calming, creazione di isole ambientali, messa in sicurezza di percorsi casa-scuola, realizzazione di aree di sosta per l’intermodalità. C’è anche una linea di finanziamento di riserva che riguarda i programmi di controllo integrati e coordinati previsti dagli articoli 186 e 187 del Codice della Strada.